Il Coaching e il nostro respiro interiore

respiro interiore

Un respiro profondo può aiutare il corpo a rilassarsi e recuperare energia e benessere, così il Coaching può farlo per il nostro mondo interiore.

Nella nostra vita può succedere, lentamente ed inconsapevolmente, che il mondo esterno a noi catturi tutta la nostra attenzione. C’è la famiglia a cui devotamente consacriamo noi stessi: “Voglio essere una brava mamma, una figlia riconoscente, un marito amorevole…”.
C’è il lavoro a cui altrettanto ci consacriamo perché è necessario e perché è diventato un elemento fondante della nostra identità: quando conosciamo una persona ci interessiamo del suo nome e subito dopo arriva la fatidica domanda “Che lavoro fai?”, “di cosa ti occupi?”.

Ci sono le aspettative di chi ci è più o meno vicino: “tesoro, abbiamo fatto tutto questo per te!”, “ci conto! so che tu puoi aiutarmi”, “quando ci sei tu va tutto bene”.
Ci sono le nostre aspettative su noi stessi: “devo fare carriera”, “devo dimostrare di essere capace”, “voglio diventare genitore” …

A volte inseguiamo progetti o intenzioni che ci trasciniamo da un po’ e che non sappiamo più nemmeno da dove provengano ma che ci tengono legati: cambiare lavoro, rinnovare una stanza della casa, cominciare a fare attività fisica (“perché fa bene e io l’abbonamento annuale open h24 l’ho pure già pagato da un po’!”), mangiare meglio e cucinare con cura (“basta con il cibo spazzatura perché come nutro il corpo nutro l’anima!”).

Può accadere che più i nostri programmi restano incompiuti e più ci sentiamo frustrati. Appena svegli ci sentiamo stanchi e nervosi, e poi ci sembra di rincorrere sempre qualcosa o qualcuno e non appena raggiungiamo la presunta meta, ci proiettiamo alla prossima ripartenza. Quanto è faticoso! Insieme alla nostra attenzione si affievolisce anche la nostra energia.

Cosa facciamo quando siamo fisicamente stanchi ed esausti? Respiriamo.

Ci fermiamo, seduti o sdraiati o in piedi, poco importa, e respiriamo. Perché il respiro, per fortuna, non ha bisogno della nostra volontà e della nostra decisione per agire e tenerci vivi. Lui agisce autonomamente, ci sostiene e ci permette di vivere e sopravvivere.

Fare un percorso di Coaching è sostenere il nostro respiro interiore

E’ prendere aria fresca, distendere la mente, schiarire la nebbia, far emergere noi stessi. Come la calma dopo un mare in tempesta: finché il mare è mosso è tutto grigioverde, non vedi il fondo, non vedi cosa c’è in acqua, non vedi la direzione in cui stai andando, sei disorientato e hai paura.
Quando il mare si calma, la sabbia scende sul fondo, l’acqua diventa cristallina, il fondale è chiaro e distingui i tuoi piedi, vedi bene e puoi scegliere in che direzione andare, sei calmo.

Attraverso il Coaching porti a galla le tue potenzialità, le tue risorse, le tue qualità. Puoi far riemergere con chiarezza i tuoi bisogni e desideri e, cambiando il tuo comportamento, puoi dare loro ascolto e trasformarli in realtà.
Puoi risvegliare la tua essenza, chi sei (a prescindere dal tuo lavoro!), cosa vuoi, quanto lo vuoi.

Ti propongo di prendere carta e penna e provare a rispondere per iscritto a queste domande:

  • Se ora potessi scegliere con una bacchetta magica in che luogo trovarti, dove saresti?
  • Quali persone avresti accanto a te?
  • Quando è stata l’ultima volta che ti sei detto, “brava! bravo! ora rilassati e celebra il tuo successo”
  • Qual è una delle cose più positive che hai fatto nella tua vita? (la prima che ti viene in mente, come “ho salvato un gattino mentre attraversava la strada”)
  • Qual è l’ultima cosa che hai fatto per te?

 

Il Coaching può aiutarti a trovare le risposte, migliorare il tuo benessere, riprendere in mano il timone della tua vita, sentirti allineato alla tua essenza e forte delle tue azioni, vivere con chiarezza e positività.

Se rafforzi il tuo benessere sarai in grado di sostenere anche il benessere degli altri.
Come facciamo a salvare gli altri se non salviamo noi stessi?
Nutri il tuo respiro interiore.
Respira e fai respirare il mondo.